mercoledì 27 gennaio 2010

Giorno della memoria 2010


27 Gennaio 2010
Giorno della memoria

Fare scuola dopo Auschwitz

Anniek Cojean, su “Le Monde” del 29 aprile 1995, racconta di un preside di liceo americano che aveva l’abitudine di scrivere, ad ogni inizio di anno scolastico, una lettera agli insegnanti della sua scuola:

Caro Professore,
sono un sopravvissuto di un campo di concentramento. I miei occhi hanno visto ciò che nessun essere umano dovrebbe mai vedere:
camere a gas costruite da ingegneri istruiti,
bambini uccisi con il veleno da medici ben formati,
lattanti uccisi da infermiere provette,
donne e bambini uccisi e bruciati da diplomati di scuole superiori e università.
Diffido, quindi, dell’educazione.
La mia richiesta è: aiutate i vostri allievi a diventare esseri umani. I vostri sforzi non devono mai produrre dei mostri educati, degli psicopatici qualificati, degli Eichmann istruiti.
La lettura, la scrittura, l’aritmetica non sono importanti se non servono a rendere i
vostri figli più umani.

Premio Fabrizio Romano


Martedì 1 dicembre presso l'auditorium della Regione Campania Centro Direzionale Isola C3, alle ore 15.30, si è tenuta la manifestazione conclusiva della decima edizione del premio Fabrizio Romano, dedicato alle scuole della Campania ed alle iniziative utili a combattere la dispersione e l’abbandono dei percorsi formativi.

Nel corso della manifestazione l'assessore all'Istruzione della Regione Campania Corrado Gabriele ha consegnato un premio speciale a Peppe Barra.

Il premio “Fabrizio Romano” è organizzato dall’assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Campania e dall’associazione Fabrizio Romano Onlus, “impegnata da anni per la promozione dei valori di pace e convivenza civile tra i giovani di ogni cultura, al fine di contribuire allo sviluppo sociale e al contrasto della dispersione scolastica”. Il concorso, nato sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il patrocinio della Regione Campania- assessorato Istruzione, Formazione e Lavoro è riservato ai giovani studenti delle scuole elementari, medie e superiori di Napoli e provincia, agli studenti dei licei artistici, dell’Accademia di Belle Arti e agli universitari della facoltà di lettere e filosofia dell’Ateneo Federico II.

Nell’Istituto Statale “Pitagora” la manifestazione è stata promossa dalla prof. Francesca De Simone, che ha partecipato a tutte le commissioni organizzatrici. Il lavoro è stato suddiviso in diverse attività laboratoriali che hanno interessato parecchi studenti dell’istituto. Il risultato è stato eccellente: gli alunni dell’Istituto Statale “Pitagora” che hanno partecipato alle attività programmate nel corso dell’a. s. 2008/ 2009 hanno conseguito il primo posto al premio “Fabrizio Romano” ex aequo con alunni di alcune altre scuole campane.

- Le esperienze di laboratorio hanno riguardato la realizzazione di un piece dal titolo “I Lirici in scena” con recitazione di passi dal greco antico e dal latino da Archiloco, Mimnermo, Saffo, Alceo, Catullo, Orazio, con traduzioni di Salvatore Quasimodo; per il carme 5 di Catullo è stata scelta la traduzione in dialetto di Renato Casolaro. Si sono esibiti gli alunni Roberto Barone, Dario Caruso, Noemi Vassetti del I Classico A e Francesco Capuano, Eleonora Cardella, Francesca Colica, Federica Costagliola, Mario Cristiano, Annabella Del Grosso, Giovanni Di Spirito, Nicola Fumo, Renato Giordano, Stefano Pagano, Ivan Panza,Beatrice Parisi del II Liceo classico A, coordinati dalla prof. Claudia Spinelli e coadiuvati da un genitore, la sig.ra Rosaria Panza.
Il laboratorio, nato nell’ambito del progetto della prof. Iole Ricciuti “Accogliere bene per stare meglio”, è stata una simpatica occasione per promuovere la lettura dei classici, latini e greci, il cui messaggio, che costituisce il cardine di tutta la cultura occidentale, trova ancora oggi ragione d’essere nello spirito dei giovani che hanno saputo leggerlo ed interpretarlo con autentica sensibilità.

- Il progetto “Arte, musica e laboratorio, per promuovere la cultura della convivenza civile”, prende spunto dall’obiettivo di promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l’inclusione sociale, per arrivare ad un obiettivo più ampio e cioè di evitare la dispersione scolastica e offrire all’utenza una scuola che propone prodotti diversi e che si pone come punto di riferimento essendo ubicata in un quartiere difficile.
Il progetto si è avvalso di tre esperti: Mauro di Rosa per il teatro, Filomena Capasso per la danza e Edward Roberts per la musica nel teatro con particolare riferimento alla lingua inglese.
I Tutor, professoresse Amideo, Procope e Vittoria hanno supportatogli studenti e gli esperti nel lavoro organizzativo.

- Il Laboratorio di Scrittura Creativa “La Poesia salva la vita” realizzato e diretto dalla prof. M. Cicala, s’inserisce nell’ambito dell’insegnamento dell’Italiano e, nel contemperare le direttrici che rappresentano i settori propri della disciplina (educazione linguistica ed Educazione letteraria), mira ad una conoscenza più approfondita del sistema lingua al consolidamento della capacità di gestione del codice, alla sperimentazione delle molteplici possibilità di fruizione del testo letterario. Destinato agli allievi di tutti gli indirizzi di studio dell’istituto, il progetto promuove lo sviluppo della creatività sul piano espressivo-comunicativo e linguistico, il potenziamento del senso critico, l’affinamento del gusto estetico. Tra gli obiettivi d’apprendimento specifici, esso riconosce assoluta priorità alla conquista, da parte di ciascun allievo, delle abilità di lettore-scrittore “esperto” attraverso l’acquisizione della capacità di produzione di testi originali.
Hanno preso parte a questo laboratorio gli allievi: Salvatore Causa, Federica Chiesi, Dalila D’Orsi, Cristian Matino, Danilo Perillo, Silvia Marra, Andrea Marino, Luigi Tizzano, Salvatore Scotto di Clemente, Amelia Bonfigli, Sara Castro, Assia Aurisicchio.

- Laboratorio Musicale diretto dai proff. Lubrano e E. Volpe.
Il progetto “LABORATORIO MUSICALE”, esteso a tutti gli alunni dell’Istituto, è stato svolto nel corso dell’anno scolastico dal 24/02/2009 al 03/06/2009 in tredici incontri pomeridiani (dodici incontri di tre ore ed un solo incontro di quattro ore) per un totale complessivo di quaranta ore.
Il progetto è stato svolto attraverso lo studio di alcuni brani musicali finalizzati, in particolar modo, allo sviluppo di due processi fondamentali del linguaggio musicale:
a) livello di intercomunicazione (comunicazione tra i componenti del gruppo musicale)
b) livello di intracomunicazione (la relazione dell’alunno con se stesso).
Inoltre, attraverso l’ascolto di alcuni brani musicali, è stata promossa l’educazione all’ascolto al fine di riconoscere e codificare il livello qualitativo della musica.
Hanno partecipato al corso i seguenti studenti: Alessandro Pascolo, Assia Maddaluno, Valeria Daniele, Eugenio Fabiani, Giuliana Migliozzi, Roberto Barone, Luigi Militare e Alessandra Balti .

mercoledì 20 maggio 2009

Verifica del servizio

Ti chiediamo commenti e suggerimenti su come migliorare il servizio offerto dalla biblioteca della nostra scuola e sulle iniziative culturali da proporre (mostra del libro, incontri con autori, illustratori, esperti, convegni, corsi di formazione)

Laboratorio d'impresa I.G.S.

PROGETTO “LABORATORIO D'INGEGNO”

CLASSI COINVOLTE:
IV ITI A – IV ITI B
IV TIEN – IV TIEL
V TIEN – V TIEL


Il rapporto scuola-lavoro è un momento essenziale nel percorso formativo tecnico e professionale. In quest'ottica, le classi del tecnico informatico dell’Istituto Superiore Statale Pitagora, nel corso di quest'anno scolastico, hanno partecipato al progetto “Laboratorio d'ingegno” promosso dal MIUR. Il progetto consiste nella creazione di un'impresa virtuale e, come per ogni impresa che si rispetti, nella proposizoione e nella realizzazione di un prodotto innovativo da lanciare sul mercato.
I nostri creativi ragazzi dell'ITI hanno realizzato due prodotti: un sistema per illuminare la tastiera di un pc portatile con LED inserito nella porta USB e una pendrive contenente giochi educativi per ragazzi e formulari matematici. L’ utilizzo della pendrive proposta si sdoppia al servizio della logica dei più piccoli e come manuale elementare di geometria piana ed algebra lineare.
Nell’ambito della terza area professionale i giovani imprenditori delle quarte IPIA hanno realizzato, invece, un sistema di antiscippo personale in grado di emettere un allarme sonoro in caso di sottrazione di effetti personali; le quinte, invece, hanno realizzato una piccola scatola portagioie che visualizza un messaggio lampeggiante grazie ad un display a diodi LED, il cui funzionamento può essere personalizzato.
I prodotti, peraltro commerciabili, sonoi stati esposti in una fiera organizzata dall'IGS Campania presso il centro Vulcano Buono di Nola, nei giorni scorsi e valutati da una apposita commissione insieme con altre realizzazioni proposte da istituti della provincia di Napoli. Il ricavato della vendita degli oggetti prodotti potrà essere reinvestito nel laboratorio d'impresa messo su dai ragazzi.
Gli ‘studenbti imprenditori’ avranno modo di presentare i propri lavori nel corso di una successiva fiera interregionale a Maratea nella prima decade di maggio.
Iinoltre sarà presto visionabile sul nostro sito web il Business Plan, ossia una presentazione tecnica dettagliata dei prodotti realizzati dagli alunni dell'istituto tecnico.
I docenti coinvolti nel progetto sono stati: per l'ITI, Mirella Del Grosso, Walter Padula, Barbara Ugaro, Gerardo Abrugia e Giovanni Moio, coordinatore del progetto stesso e per le classi del professionale Antonio De Simone, Raffaele Rivelli, Raffaele Bizzarro e Giorgio Barbato.


Marcia contro le mafie

In occasione della manifestazione per la Pace e contro tutte le Mafie, tenutasi a Napoli il 21 marzo 2009, riportiamo del materiale informativo tratto dal sito http://www.libera.it/ gestito dalla famosa organizzazione fondata da Don Ciotti:


XIV edizione della "Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime"


Si svolgera' a Napoli, il 21 marzo, primo giorno di primavera, la quattordicesima edizione della "Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie" promossa da Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Avviso Pubblico e con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del comune di Napoli, la Provincia di Napoli e la Regione Campania. La Giornata della Memoria e dell'Impegno ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie e rinnova in nome di quelle vittime il suo impegno di contrasto alla criminalità organizzata. Libera per la XIV edizione ha scelto la Campania, ha scelto Napoli, citta' dalle mille contraddizioni, dai mille colori. L'etica libera la bellezza. Riscattare la bellezza, liberarsi dalle mafie, e' lo slogan che accompagnera' questa giornata, durante la quale si incontreranno a Napoli oltre 500 familiari delle vittime delle mafie in rappresentanza di un coordinamento di oltre 3000 familiari. Saranno presenti rappresentanti delle Ong provenienti da circa 30 paesi europee. Le iniziative ed il programma della manifestazione sono stati presentati stamane in una conferenza stampa presso la sede Rai di Roma.
Nell'occasione e' stato proiettato in anteprima lo spot prodotto nel corso dello Stage Gemellaggio "Piu' mani per uno Spot" da: Consorzio Scuole Citta' di Marano, IV IC Marconi Lentini SR, Liceo Classico Pansini Napoli, ISA de Chirico Torre Annunziata NA, in collaborazione con il Segretariato Sociale Rai e che sara' trasmesso nei prossimi giorni sulle reti del servizio pubblico radiotelevisivo. Saremo a Napoli - ha dichiarato Don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera - per valorizzare il positivo. Dimostrare che c'e' un'Italia che non si arrende, che non cede allo scetticismo e alla rassegnazione, che non pensa solo a sopravvivere ma che vuole vivere, che lotta e s'impegna per affermare la liberta' e la dignita' di tutti. In alcuni territori della Campania, la violenza criminale continua a lasciare tragicamente il segno; anche nell'ultimo anno sono stati numerosi ed efferati gli omicidi di camorra, troppe le vittime innocenti. Senza contare i traffici di droga e di rifiuti, lo sfruttamento delle persone attraverso la prostituzione e il lavoro nero, gli affari delle ecomafie, l'usura, le estorsioni. E certamente pesano la corruzione, le collusioni in tanti settori della politica e dell'economia, i silenzi complici o intimoriti di chi non osa o non vuole ribellarsi. Ma esiste anche una Campania diversa, ricca di positivita'. Giovani svegli, insegnanti appassionati, amministratori onesti, cittadini responsabili. Persone - conclude Don Luigi Ciotti - che prima di chiedersi cosa la societa' faccia per loro, si chiedono cosa possono fare loro per la societa'. In un impegno reso credibile dalla presenza di tre ingredienti: coerenza, continuita', concretezza. Noi quest'anno saremo in Campania per imparare da loro.
Il 21 marzo il lungo corteo attraversera' il lungomare di Via Caracciolo per giungere a Piazza Plebiscito. Durante il corteo saranno letti, ininterrottamente, i nomi delle oltre 900 vittime innocenti delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell'ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perche', con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere. Ma da questo terribile elenco mancano tantissime altre vittime, impossibili da conoscere e da contare. Perche' i traffici delle mafie fanno anche altre vittime: quelle dei morti sul lavoro, della tratta degli esseri umani, i tanti morti provocati dal traffico degli stupefacenti, le vittime del caporalato, dello sfruttamento della prostituzione, del traffico delle armi e quelle avvelenate e uccise dalla camorra dei rifiuti. Saranno presenti a Napoli per la prima volta anche familiari di vittime della criminalita' straniera, tra gli altri marcera' insieme ai familiari delle vittime delle mafie, anche il figlio di Anna Politkovskaja , la giornalista russa uccisa il 7 ottobre 2006 da un killer mentre rincasava.
Centopassi della memoria e dell'impegno. Sono stati oltre 100 le iniziative che si sono svolte, a partire da ottobre in tutt'Italia, in preparazione al 21 marzo a Napoli . L'ultimo passo si svolgera' il 19 marzo a Casal di Principe, nel casertano, dove migliaia e migliaia di scout si ritroveranno nel paese di Don Peppe Diana, il prete ucciso dalla camorra, nel quindicesimo anniversario della sua uccisione. Il 19 marzo sul palco nel ricordo di Don Peppe Diana, i genitori del prete e Luigi Ciotti firmeranno il protocollo per la nascita della prima cooperativa che sorgera' a Castelvolturno e Cancello Arnone, la cooperativa "Le terre di don Peppe Diana-Libera Terra" che sui terreni confiscati ai casalesi, produrra' la mozzarella della legalità. Il piano d'impresa prevede la realizzazione di una fattoria sociale sperimentale in grado di produrre energia da fonti rinnovabili (sole e biogas); fortemente attenta alla salubrita' e qualita' dei prodotti e del territorio ed alla formazione delle maestranze del comparto. Un progetto fortemente simbolico, che prendera' avvio proprio il 19 marzo a Casal di Principe, quando don Luigi Ciotti avviera' il percorso di costituzione della cooperativa "Le terre di don Peppe Diana - Libera Terra", i cui soci saranno selezionati con bando pubblico, favorendo le capacita', i talenti e le sensibilità locali. Perche' il 19 marzo passera' ma le terre di don Peppe Diana dovranno restare.

Giorno della memoria 2009

In occasione del giorno della memoria 2009, che ricorda la scoperta dell’olocausto, quando, il 27 gennaio 1945, le truppe russe entrarono nel campo di sterminio d’Auschwitz, nella nostra biblioteca si è effettuata una raccolta di poesie, fotografie o altro materiale, che in piccola parte è stato affisso all’ingresso della biblioteca per sensibilizzare sull’argomento gli studenti.
Segue il testo di una canzone sull’argomento:

Auschwitz
Francesco Guccini


Son morto ch'ero bambino
son morto con altri cento
passato per un camino
e ora sono nel vento
Ad Auschwitz c'era la neve
il fumo saliva lento
nei campi tante persone
che ora sono nel vento
Nei campi tante persone
ma un solo grande silenzio
che strano, non ho imparato
a sorridere qui nel vento.
Io chiedo come può un uomo
uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni
in polvere qui nel vento.
Ancora tuona il cannone
ancora non è contenta
di sangue la bestia umana
e ancora ci porta il vento.
Io chiedo quando sarà
che un uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare
e il vento si poserà.

Presentazione

Sei sul blog del servizio biblioteca dell'Istituto Superiore Statale "Pitagora" di Pozzuoli (Napoli).
La nostra biblioteca è nata da qualche anno, ma ha avuto un sostanziale avvio solo nell'anno scolastico in corso(2008-2009). Essa ha come utenti gli studenti ed il personale (docente e non docente) dell'istituto.
Disponiamo di circa 1500 testi non scolastici e di circa 500 testi scolastici, che diamo in prestito agli utenti con modalità differenti: i testi non scolastici possono essere trattenuti per un periodo massimo di 30 giorni, rinnovabile per 2 volte; mentre i testi scolastici vengono prestati fino al termine delle attività didattiche, fatta eccezione per i testi di frequente consultazione, come i dizionari, che non possono essere prestati ma solo consultati.
Durante l'anno la biblioteca propone varie iniziative culturali o sociali, di cui sarà fatta menzione nei post successivi.